Castel Wolfsthurn - Tordilupo

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Castel Wolfsthurn - Tordilupo

Unico castello barocco dell'Alto Adige, Castel Wolfsthurn costituisce un prezioso ed elaborato inventario che consente di intravedere lo stile di vita della nobiltà dell'epoca

“Il castello più bello del Tirolo” – così lo storico Joh. Nep. Tinkhauser definì Castel Wolfsthurn. E difatti, da una dolce collina, si rivela ai visitatori uno prodigioso castello. Al centro di un ampio cortile campeggia una fontana a getto. Le facciate presentano ineccepibilmente 365 vetrate. Anche gli interni del castello regalano ai visitatori scenari di magnifiche spazialità. Gli alti soffitti della sala da ballo al secondo piano sono corredati di scintillanti lampadari di cristallo. Le pareti delle due sale da caccia, sono ricoperte da arazzi riccamente decorati, raffiguranti le battute di caccia tenute dall’aristocrazia. L’antica mobilia, dipinti e pesanti tendaggi appartengono all’inventario originale del palazzo, e trasportano il visitatore direttamente nel XVIII. e XIX. secolo. Il nome del castello, nella sua versione tedesca, Wolfthurn, deriva dal suo antico proprietario, Rudolfus Lupus, a cui, nel 1242, i Conti del Tirolo diedero Castel Wolfsthurn come feudo: Wolf significa infatti “lupo”. Le origini del castello non sono note. Nel 1727 il castello venne acquisito dalla famiglia nobiliare degli Sternbach di Brunico, alla quale appartine ancora oggi. Fu Franz Andreas von Sternbach a trasformare, tra il 1727 e il 1741, il castello nell’unico palazzo in stile barocco dell’intero Tirolo.