Mostre

Simon Terzer - Forward to the roots

Organizzatore: Kunstforum Unterland
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Il Kunstforum Unterland dal 7 al 21 settembre 2019 presenta la mostra “Forward to the Roots” del fotografo Simon Terzer, residente a Magrè.


Attualmente
frequenta la “
Ostkreuzschule für
Fotografie und Gestaltung
” a Berlino. Il
docente Enno Kaufhold scrive: “
Senza
alcun dubbio le immagini di Simon Terzer, dalla cromia omogenea,
rimandano ai dipinti astratto-espressionisti di Barnett Newman e alla
pittura a campi colorati di Mark Rothko. Ma, a differenza della cifra
stilistica di questi ultimi, impegnata innanzitutto a raffigurare la
pittura stessa, intesa come materialità e non come 
riproducibilità, i suoi dipinti incarnano la materialità della
moderna tecnica digitale.




Il
titolo „Forward to the Roots“ va inteso sia come paradosso, sia
come gioco di parole. Ad uno sguardo più attento, tuttavia, esso si
rivela anche espressione di una precisa strategia artistica. L‘atto
dell’avanzare, in questo caso, è inteso come il guardare indietro,
alle proprie radici, in questo caso a quelle squisitamente
fotografiche. „Roots“ indica anche il genere delle radici, cioè
le verdure.




E
Simon Terzer, e qui è evidente la prima, grande differenza rispetto
ai pittori appena citati, lavora effettivamente con carote,
barbabietola rossa, pastinaca e altri vegetali. L’artista applica
su una lastra di vetro, a seconda dei differenti colori e densità,
le emulsioni - come possono essere chiamate in analogia alla
terminologia fotografica -  ricavate dalle radici vegetali,
dapprima cotte e poi minuziosamente ridotte a puré. Un’illuminazione
diffusa dello sfondo le mette prontamente in risalto, costituendo
così di fatto la superficie del quadro, riprodotto successivamente
tramite una fotocamera digitale. Analogamente a quanto accade con il
colore nel caso della pittura, a scomparire in questo procedimento di
passaggio alla digitalizzazione è il solo puré vegetale:
acquisizione, conversione mediante computer, espressione tramite
stampa digitale.




Il
risultato è un quadro di grande formato, riprodotto su una
superficie cartacea opaca.  Che esso non sveli ad un primo
sguardo la sua vera materialità, poiché si potrebbe ipotizzare
anche un’effettiva superficie dipinta, è parte integrante del
concetto di fondo, ovvero l’oscillazione voluta tra l’impressione
della pittura convenzionale e l’immagine digitale prodotta
tecnicamente.




Non
meno irritante è la questione di quanto le sue opere siano da
considerarsi astratte oppure concrete. Con la radice vegetale come
materiale di partenza cui fare riferimento, le opere rimandano ad
elementi residuali indubbiamente legati all’astratto ma, nella loro
impressione estetica, essi vanno nella direzione dell’arte
concreta, così come intesa da Simon Terzer.




In
conclusione le immagini forniscono all’artista una risposta alla
domanda sulle radici della fotografia, mentre lo sguardo cade
sull'opacità di questo medium, poiché le fotografie, al giorno
d’oggi, non sono più messe in discussione esclusivamente per la
loro qualità pittorica, ma sempre più per la loro materialità
fisica, e quindi opaca.”


validato dalla redazione



Caratteristiche dell’evento


Informazioni partecipazione

Accesso privo di barriere architettoniche


Meteo

Evento suggerito anche in caso di maltempo

Informazioni sulla mostra


Vernissage

Benvenuto - Giorno di apertura: Edmund Lanziner
Inquadratura musicale - Giorno di apertura: AsCold
Introduzione - Giorno di apertura: Brigitte Matthias
Künstler/in anwesend Mit Vernissage Startdatum: 07.09.2019
Uhrzeit: 20.00