Letteratura

Serata di lettura: L’azzuro celeste dei conigli

Organizzatore: Heimat - Brixen Bressanone Persenon
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L'associazione Heimat Bbp invita alla serata di lettura con Daniele Mosconi.

«L'Azzurro Celeste dei Conigli», secondo romanzo di Daniele Mosconi, è l'opera che ha permesso all'autore di rielaborare, da adulto, i difficoltosi momenti vissuti da bambino e da adolescente durante le visite alla cugina Giovanna - a cui è dedicato il libro - affetta da grave ritardo mentale.
I turbamenti provati e l'istintiva paura del contatto fisico di un tempo vengono trasferiti - insieme, forse, a un mai sopito senso di colpa - in Ignazio, il protagonista che ci racconta la sua intensa storia d'amore.
Il trentenne Ignazio incontra una giovane che lo affascina per i suoi modi cortesi e la sua maturità. Conoscendola meglio scopre la ragione delle diffidenze della ragazza e le inattese prove che lo attendono. Si apre così una situazione nella quale lui dimostra tutta la sua impreparazione e inadeguatezza nel muoversi in un mondo a lui estraneo ma che gli darà modo, tra tante difficoltà e paure, di crescere come uomo.
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Das Schreiben seines zweiten Romans, »L'Azzurro Celeste dei Conigli«, hat es Daniele Mosconi erlaubt als Erwachsener die schwierigen Augenblicke zu verarbeiten, die er als Kind und Jugendlicher bei Besuchen seiner schwer geistig behinderten Cousine Giovanna - der das Buch gewidmet ist - erlebte.
Jenes Unbehagen und die instinktive Angst vor körperlichem Kontakt werden - vielleicht mit einem nie besänftigten Schuldgefühl - auf den Protagonisten, Ignazio, übertragen, der uns von seiner intensiven Liebesgeschichte erzählt.
Der dreißigjährige Ignazio trifft eine junge Frau, die ihn durch ihre höfliche Art und ihren reifen Geist fasziniert. Nachdem sie sich besser kennen lernen, erkennt er den Grund für das Misstrauen des Mädchens und für die unerwarteten Prüfungen, die ihn erwarten. Dies eröffnet eine Situation, in der all seine Unzulänglichkeiten offenbar werden, sich in einer ihm völlig fremden Welt zu bewegen, die ihm jedoch trotz vieler Schwierigkeiten und Ängste erlaubt, als Mann zu wachsen.

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Daniele Mosconi,
nato a Verona nel 1958, è arrivato già da bambino a Bressanone dove ha concluso gli studi superiori classici prima di trasferirsi a Bologna dove si è laureato in Giurisprudenza.
Tra gli incarichi ricoperti nella sua carriera come funzionario della Polizia di Stato, ha diretto i Commissariati di Brennero e Bressanone prima di assumere funzioni all'estero presso l'Interpol e la Polizia di Frontiera in Germania. Successivamente si è trasferito a Varsavia, Polonia, dove ha fatto parte dell'Agenzia Europea Frontex e poi coperto la funzione di Esperto Immigrazione presso l'Ambasciata d'Italia. Con quest'ultimo mandato ha concluso la sua attività professionale. Prima di ritornare definitivamente a Bressanone ha dato alle stampe due suoi libri ed ha scritto diverse commedie, alcune rappresentate a Varsavia e a Bressanone


validato dalla redazione



Informazioni sull'evento lettarario


Implementazione

Introduzione: Elda Letrari Cimadom
Lettura con: Daniele Mosconi
Libro di: Daniele Mosconi

Location

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