Mostre
Museo Scienze Naturali Alto Adige - Attimi di natura
Thea Prenner inaugura una nuova rassegna fotografica
Con la mostra "Attimi di natura", il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige inaugura la prima esposizione della rassegna fotografica 2026 nata dall'Open Call dedicato alla fotografia naturalistica. Ad aprire la rassegna è Thea Prenner, di Bronzolo, selezionata insieme ad altri tre fotografi da una giuria indipendente tra le candidature pervenute.
Gli scatti di Prenner, realizzati tra il 2020 e il 2025, accompagnano il pubblico in un viaggio fotografico attraverso la natura nel susseguirsi delle stagioni, ritraendo piante, animali e paesaggi dell'Alto Adige e non solo: dal risveglio della primavera in giardino ai campi di papaveri lungo l'Adige, fino ai boschi autunnali e ai paesaggi delle Dolomiti.
Al centro della mostra non vi sono eventi naturali spettacolari, ma momenti speciali che spesso passano inosservati nella quotidianità: il gioco di luci e ombre, la perfezione geometrica di una sfera di semi, un germano reale che riposa nella corrente o una farfalla illuminata dalla luce del primo mattino. Attraverso le sue fotografie, Thea Prenner invita a osservare la natura con maggiore attenzione e a riscoprire la bellezza nascosta nelle cose più semplici.
La mostra fa parte dell'Open Call per la fotografia naturalistica promosso dal Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige, un'iniziativa che offre a fotografi e fotografe la possibilità di presentare il proprio sguardo sulla natura a un ampio pubblico.
Con la mostra "Attimi di natura", il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige inaugura la prima esposizione della rassegna fotografica 2026 nata dall'Open Call dedicato alla fotografia naturalistica. Ad aprire la rassegna è Thea Prenner, di Bronzolo, selezionata insieme ad altri tre fotografi da una giuria indipendente tra le candidature pervenute.
Gli scatti di Prenner, realizzati tra il 2020 e il 2025, accompagnano il pubblico in un viaggio fotografico attraverso la natura nel susseguirsi delle stagioni, ritraendo piante, animali e paesaggi dell'Alto Adige e non solo: dal risveglio della primavera in giardino ai campi di papaveri lungo l'Adige, fino ai boschi autunnali e ai paesaggi delle Dolomiti.
Al centro della mostra non vi sono eventi naturali spettacolari, ma momenti speciali che spesso passano inosservati nella quotidianità: il gioco di luci e ombre, la perfezione geometrica di una sfera di semi, un germano reale che riposa nella corrente o una farfalla illuminata dalla luce del primo mattino. Attraverso le sue fotografie, Thea Prenner invita a osservare la natura con maggiore attenzione e a riscoprire la bellezza nascosta nelle cose più semplici.
La mostra fa parte dell'Open Call per la fotografia naturalistica promosso dal Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige, un'iniziativa che offre a fotografi e fotografe la possibilità di presentare il proprio sguardo sulla natura a un ampio pubblico.
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