Musica & concerti

LanaLive "Best-of 10 Years"

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Best-of 10 Years of transdisciplinary andd thematic cultural work! Le origini di LanaLive risalgono ad un ormai remoto concerto della BigBand 84. Negli anni, da evento musicale il festival si è rapidamente affermato come importante riferimento culturale per Lana e i suoi dintorni. Definita formalmente nel 2012 la sua identità di “festival culturale transdisciplinare e tematico”, anno dopo anno LanaLive è giunta la sua decima edizione. Dal 13 al 23 maggio 2021 verranno ricordati i punti culminanti delle varie edizioni, mettendo in evidenza il ruolo di promotore di culturale locale di cui LanaLive si è investita fin dal principio. L'arte e la cultura site-specific, che interessano e coinvolgono la gente del posto, erano e sono tra le priorità degli organizzatori. Negli ultimi 9 anni sono state commissionate molte opere e numerosi artisti sono stati invitati a confrontarsi con i temi proposti di anno in anno. Al termine di ciascuna edizione il festival è stato immortalato e sottoposto a riflessione nel LanaLive Report. Tutte e 9 le edizioni del Report compongono assieme un quadro variegato del territorio, raccontandone la storia e i punti salienti, siano essi più o meno felici. Il festival ha infatti trattato un'ampia varietà di aspetti, dalla topografia alla storia degli insediamenti, fino al sottosuolo. Proprio il LanaLive Report, che viene pubblicato ogni anno una volta terminato il festival e ne riassume gli esiti e l’impatto, sarà al centro dell'edizione 2021. Gli eventi e progetti degli ultimi anni verranno convertiti in installazioni e riproposti in un percorso artistico che va oltre i confini di Lana. 10 anni di LanaLive come riflessione su ciò che è stato, come follow-up o per dirla con parole celebri: come osservazione dell’osservazione. Retrospettiva Nel 2012 Hannes Egger e Katrin Klotz hanno rilevato la direzione artistica di LanaLive da Thomas Holzner, ne hanno ridefinito l’identità, decidendo di esaminare ogni anno un diverso argomento attraverso mezzi artistici. La prima edizione da loro curata, intitolata “Il Rio Valsura sfocia nell'Adige”, trattava della definizione geografica dell'area in questione. Dopo l’identità geografica, ad essere approfonditi sono stati ulteriori temi che caratterizzano Lana, come quello del turismo, che ha caratterizzato l’edizione intitolata “Hotel" del 2013. A fare da spunto, allora, era stato il vecchio Hotel Royal: inaugurato nel 1906, era la struttura di riferimento per chi si recava alle storiche terme della Val d'Ultimo. Con un programma musicale molto speciale, nel 2014 LanaLive “Holy Land” ha affrontato la storia delle chiese e del sentimento religioso che hanno plasmato in modo visibile e udibile questa regione. “Zone” è stato il titolo dell'edizione 2015, che ha avuto come focus la zona industriale di Lana e ha visto l’organizzazione di una serie di eventi dedicati all'industria, alla sua storia e alla sua presenza nel comune, al lavoro e al futuro del lavoro. Nel maggio 2016, LanaLive si è dedicata alla storia degli insediamenti di Lana con il titolo "The Settlers". Come è cambiata la città di Lana negli ultimi 60 anni? Con “Via Lombarda”, nel 2017 LanaLive si è confrontata con la strada che, attraverso Passo Palade, collega direttamente Lana alla trentina Val di Non. Nel 2018 LanaLive ha alzato il suo punto di vista è si è dedicata alle "Prospettive". L'anno successivo, LanaLive ha incentrato il proprio calendario sul tema "Roundabout". L’edizione 2019, infatti, si è dedicata al traffico e alle varie modalità di trasporto. Nel 2020 LanaLive è scesa "Underground" e, in senso letterale e figurato, ha esplorato tutto ciò che si trova sotto terra a Lana e nei suoi dintorni. Nel 2021, LanaLive mostrerà un colorato pot-pourri di tutte le edizioni. In città, ma non solo, verranno riproposte alcune installazioni che troveranno nuova formulazione, nuovi lavori saranno commissionati e nuove riflessioni proposte.