Presentazioni & Convegni

In tedesco: Permanente Renaissance - Meran und der Meridian 10

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L'umanità continua ad accumulare le proprie conquiste fino a rischiare di scomparire sotto il loro peso: dogmi, opulenza dell'artificiale, routine meccanicistica, burocrazia istituzionale e, oggi, anche rumore digitale. E ogni volta che viene superata una soglia, nasce una forza contraria: il Rinascimento, come cultura della creatività e ritorno dell'umanesimo.

La conferenza non intende il Rinascimento come un evento storico unico, ma come una dinamica ricorrente della civiltà: un Rinascimento che ha inizio ogni volta che le società rischiano di perdere l'orientamento.

Storicamente si può riconoscere un corridoio culturale nord-sud: il meridiano 10, un asse apollineo su cui si trova anche Merano, lungo il quale si muovono da secoli ondate di rinnovamento umanistico – dalle città-stato italiane attraverso le Alpi fino al Nord Europa; più tardi nella direzione opposta, nella fase del Bauhaus, in reazione a un ambiente industriale diventato troppo potente.

Merano non si trova su questa coordinata per caso, ma simbolicamente: come luogo di transizione, di insediamento, di scambio, di traduzione – tra l'intellighenzia cittadina italiana e la soglia alpina. Il meridiano diventa così una linea di passaggio: non solo nord-sud, ma superficie-orizzonte.