Letteratura

“ENDSTATION HEIMKEHR? DIE SÜDTIROLER RÜCKOPTION”

Organizzatore: Biblioteca Provinciale "Dr. Friedrich Teßmann"
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RITORNI E PARTENZE ALLA RICERCA DELLA PROPRIA IDENTITÀ NEL SECONDO DOPOGUERRA

Al termine della Seconda guerra mondiale, coloro che avevano optato per il Reich tedesco a seguito dell’accordo fra Hitler e Mussolini del 1939 si trovarono di fronte a una scelta difficile: restare, ritornare o andare altrove? L’antologia presentata affronta questo dilemma da nuovi punti di vista e considera gli aspetti politici, economici, burocratici e simbolici del rientro, così come le esperienze di coloro che non hanno potuto o voluto tornare. Vengono analizzati anche alcuni casi che hanno goduto finora di scarsa considerazione, come la situazione del popolo jenisch, la remigrazione in Valcanale, e le isole di lingua tedesca.
I recenti dibattiti su migrazione, identità e tutela delle minoranze hanno portato di nuovo alla ribalta il tema di come la società affronta l’emigrazione, il ritorno e forse addirittura una nuova migrazione.

Presentazione del libro in dialogo con Eva Pfanzelter (docente di Storia contemporanea e Digital Humanities presso l’Istituto di Storia contemporanea dell’Università di Innsbruck nonché curatrice del libro) e Giada Noto (storica dell’Archivio storico delle donne, Bolzano)

Moderazione e introduzione: Lorenzo Vianini (Centro di Storia regionale)

Un evento congiunto della Biblioteca provinciale Dr. Friedrich Teßmann, della casa editrice Athesia-Tappeiner e dell’associazione Tiroler Geschichtsverein Bozen APS.


validato dalla redazione