Presentazioni & Convegni

Conferenza e proiezione "Homo Change" di Fausto Podavini

Organizzatore: Circolo fotografico Tina Modotti Bolzano
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“Omo Change” progetto fotografico di Fausto Podavini vincitore del World Press Photo 2018

Cosa c'è dietro alla crescita dell'Etiopia, la cui economia ha
fatto segnare tassi di crescita media superiori al 10%? E come mai questi
numeri sono più o meno il doppio di quelli che si possono riscontrare nella
media della regione?

Per trovare una risposta bisogna partire dall'altopiano etiopico dove nasce il
fiume Omo, che dopo una corsa di
oltre 750 chilometri, va ad alimentare il lago Turkana,
affrontando un dislivello di circa 2000 metri. Proprio quest'ultimo rende il
fiume particolarmente interessante per lo sfruttamento dell'energia
idroelettrica e, infatti, lungo il suo corso sono state edificate tre dighe (GilgelGibe I, GilgelGibe II e GilgelGibe III) ed è prevista
l'edificazione di altri due sbarramenti.

In particolare la costruzione dell'ultima diga (Gibe
III
), ha permesso di raddoppiare la produzione di energia
elettrica, creando però gravissimi squilibri nell'ecosistema dell'area.

Le economie locali basate su pesca, allevamento e
agricoltura hanno subito gravi danni a causa del sensibile rallentamento del
corso d'acqua che, ad esempio, non è più in grado di dar vita alle piene
annuali sulle quali si sosteneva l'agricoltura locale. Nel breve volgere di
pochi anni, quindi, tutta una serie di tradizioni ancestrali è stata spazzata
via e le stesse popolazioni sono state spostate per liberare le terre affittate
a imprese straniere per la produzione agricola di alto valore, destinate alla
produzione di cotone o canna da zucchero. In base alle
stime prodotte dalle ONG che
lavorano in loco, la costruzione della più
alta diga d'Africa (ben 243m) ha prodotto
conseguenze fortemente negative su più di 100.000 persone che vivevano nella
valle dell'Omo.


Questo lavoro di Fausto
Podavini – che ha ricevuto recentemente importanti
riconoscimenti  comeil second prize stories
nella categoria Long-Term Projects
al World Press Photo 2018.


validato dalla redazione



Questo evento fa parte della serie di eventi

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